www.uzak.it - ISSN 2039-800X
Periodico online di cultura cinematografica
Diretto da Luigi Abiusi
anno XVII | Uzak 52/53 | primavera/estate 2026

risultati per tag: André Breton

  • «Pure, io mi rivolgo altrove: / verso la santa inesprimibile / misteriosa Notte.»

    Perché Novalis preferiva la Notte, rispetto al luminoso Giorno? Perché la Notte schiude in noi infiniti occhi interiori, attraverso i quali possiamo metterci in sintonia con coloro che credevamo di aver perduto. Il contatto con i Morti non lo spaventava – anzi, la Notte ce li restituisce vivi, ci svela l’inganno della perdita, che è solo un’illusione, un brutto sogno dal quale ci si risveglia. Così il poeta poteva elaborare il lutto per Sophie, la fidanzata morta, e dialogare con lei  come se fosse viva, o più che viva: addirittura trasfigurata.  Allo stesso modo in cui Dante, uscito dalla selva oscura e risalito dagli inferi, dialogava con Beatrice.

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