www.uzak.it - ISSN 2039-800X
Periodico online di cultura cinematografica
Diretto da Luigi Abiusi
anno XVII | Uzak 52/53 | primavera/estate 2026

risultati per tag: Cose mai viste


  • beyondUn cantante di pansori adotta due giovani per farne una coppia artistica di successo. Dong-ho si innamora della sorellastra, Song-hwa.








  • Bird People fa dello spazio, dell’umanità, dell’assenza, l’inquadratura da cercare, una relazione da individuare, una geometria possibile, la parola e il gesto da trovare tra silenzi e voci di sottofondo, in mezzo a pensieri che scivolano come flussi, fiumi di dati su computer, cellulari, sugli schermi perennemente  connessi.


  • hjl2006Cina, primi anni Novanta. Una ragazza appena laureata viene condotta con l'inganno in uno sperduto villaggio di pastori e venduta come moglie a uno di essi. Violentata, incatenata e controllata di continuo dai componenti della sua nuova famiglia, tenta ripetutamente di fuggire, ma ogni volta, proprio quando pare essere a un passo dalla salvezza, viene catturata dai suoi aguzzini e riportata al villaggio.



  • BlissfullyYoursMin è affetto da una malattia della pelle. Orn prepara rimedi naturali. Roong è la sua fidanzata. Tutti  e tre si lasciano dietro la città per addentrarsi e perdersi, tra silenzi e atti d’amore, nella vasta foresta tailandese.








  • Nel prefilmico di Boxing Gym sembra esserci una domanda: come funziona una palestra? Domanda che di volta in volta può essere declinata, nella cinematografia di Wiseman, a seconda del luogo in esame nel film – un manicomio, una caserma, un grande magazzino, una palestra, un'università. Luogo che fatalmente, durante la visione, riconosciamo come eminentemente cinematografico (quanti film abbiamo visto ambientati in un manicomio o in una caserma, in un'università...), tant'è che la domanda di partenza diventa: come funziona questo luogo chiamato cinema?


  • Camille Claudel 1915 è nei volti. Chiusa in un manicomio poco dopo la morte del padre, dopo la fine della sua relazione con Rodin, Camille Claudel osserverà se stessa sino alla morte in un contorno di urla, pianti e disperazione. Parlare di Camille Claudel 1915 di Dumont è parlare della scultura, dell'arte. «Il suo è un cinema che rigetta il senso compiuto e sterile, che, immune a semplificazioni, rifiuta grumi tematici e ridicole considerazioni intellettuali» (Sangiorgio, Baratti, 2012, p. 57).


  • captive-brillante-mendoza-huppert-06Maggio 2001. Al Dos Palmas Resort sull'isola Palawan nelle Filippine, sbarca nella notte un gruppo di uomini armati che rapisce tutti i presenti, locali e stranieri, a nome di Osama Bin Laden. Inizia così una lunga "cattività", per ostaggi e rapitori, in continuo movimento nella giungla, che durerà circa 16 mesi.


  • Caterpillar2

    Il tenente Kurokawa, gravemente mutilato, torna nel suo villaggio natale insignito con la medaglia al valore per la Seconda Guerra Cino-Giapponese. Sua moglie Shigeko dovrà prendersi cura di lui, impossibilitato a compiere qualsiasi gesto poiché privo di tutti e quattro gli arti, e tutte le speranze saranno rivolte a lei, perché accudisca con rispetto e devozione il valoroso soldato di fronte alla comunità e all'Imperatore.


  • lionHerzog esplora la Chauvet Cave, una caverna nel Sud della Francia, nella quale sono state dipinte le più antiche immagini che siano mai state ritrovate: figure di cavalli, rinoceronti e leoni risalenti a 35mila anni fa sembrano rianimarsi per effetto del 3D.







  • altDestatisi dalla visione di Cemetery of Splendour, si resta con l'impressione che forse la narcolessia che ha colpito i soldati nel film sia molto più pervasiva, che una malia tropicale abbia preso ciascuno di noi; una sindrome astenica che si manifesta con l'atto stesso del vedere e che ci induce a percepire ogni cosa che vediamo, anche la più raccapricciante e più prossima a noi, come uno spettacolo che non ci riguarda e dinanzi al quale non ci sentiamo chiamati ad avere alcuna reazione.


  • altSi potrebbe dire che Centro Historico è un film che si sviluppa su quattro capitoli-organi interni, ognuno  girato da un diverso grande regista (Aki Kaurismaki, Pedro Costa, Manoel de Oliveira e Victor Erice): si tratta, di fatto, di quattro micro film aventi ognuno un proprio titolo ma che insieme si riaccodano ad un nucleo centrale che è appunto: Centro Historico.

  • altUna figura umana vaga sul piano desertico del mondo: potrebbe essere questa l’immagine che persiste durante la visione di un film della Reichardt. Data un’immagine così scarna ( e disperata, ma la disperazione è forse conseguenza di una così drastica scarnificazione dell’immagine stessa), ognuno dei termini che la compone acquisisce un determinato peso emblematico: la figura, la vaghezza, il deserto (fisico e metaforico nel quale si muove) sono rappresentazione esistenziale dell’umano.


  • La morte degli infanti è sempre difficile da spiegare, da essere accettata, e quando si tratta di suicidio diventa un vero cul de sac del senso, una ossessione senza fughe. Da qui prende forma Children Are Not Afraid of Death, Children Are Afraid of Ghosts, opera prima del cinese Rong Guang Rong, che ha aperto le danze al Festival Del Nuovo Cinema di Pesaro.
    Per tentare una breve analisi del testo converrà discutere separatamente dei vari livelli di significazione che condensa, tenendo ben presente che nell'amalgama del film la separazione non è avvertibile e il tutto è fluido.


  • 0012d214 mediumUn ambiguo collezionista di film "maledetti" e rari commissiona a uno scout la ricerca di un film leggendario, creduto distrutto. La ricerca si rivelerà pericolosa e misteriosa, segnata da enigmatiche bruciature di sigaretta.

     


  • alt«In un sistema finito, con un tempo infinito, ogni combinazione può ripetersi infinite volte» (Nietzsche, Frammenti Postumi)

    La realtà è probabilistica, non è determinata a priori, il ruolo dell'osservatore è quindi cruciale. Ogni essere vivente osserva se stesso e il mondo (probabile) che lo circonda; osserva i mutamenti e le circostanze: così facendo presuppone che il suo reale non sia universale, che il suo sia un percorso individuale in un senso unico di marcia costellato da spazi numerati ma ripetuti infinite volte. Questi rappresentano le possibilità di variazione del suo cammino e ad ogni bivio è come se l'essere si scindesse in due storie probabili esistenti, simultaneamente, allo stesso tempo.


  • Cold_FishShamoto, padre premuroso e preoccupato, nonchè gestore di un piccolo negozio di pesci tropicali, si troverà coinvolto in una serie di omicidi messi in atto da un suo, ben più realizzato, collega, Murata, il quale lo ha avvicinato con uno stratagemma, cioè mediante Mitsuko, la figlia di Shamoto, sorpresa a rubare in un supermercato e da Murata "salvata". Da lì in poiShamoto si ritroverà in unvortice di orrore che muterà irreversibilmente la sua psicologia e la sua idea di morale.


  • altDeserto. Lo sguardo della mdp segue una traiettoria circolare che rivela il vuoto circostante. Nessun punto di riferimento, nessuna coordinata spaziotemporale: un limbo grigio impermeabile alla luce, un luogo opaco e misterioso. A un tratto, una voce metallica, marziana, cattura l’attenzione: un messaggio di rivolta si propaga nell’aria, diffuso tramite onde radio, trasportato dal vento: il mondo cui crediamo di appartenere in realtà non esiste. Le immagini che lo compongono celano il nulla. L’unica maniera per sopravvivere sta nel puro movimento.

  • alt

    «A minha terra não é inefável. / A vida na minha terra é que é inefável./ Inefável é oque não pode ser dito (La mia terra non è ineffabile. È la vita nella mia terra a essere ineffabile. Ineffabile è ciò che non può essere detto)».
    (Jorge de Sena)

    «E por isso em cada gesto ponho / solenidade e risco (E per questo in ogni gesto metto solennità e rischio)».
    (Sophia del Mello Breyner Andresen)


  • alt«Io non sono mai stato innamorato, sono stato solo malato.»
    (A. Ż.)


    Naturalmente di tutti quei rovesci votati all'annientamento – a quello stato insomma che si fa cadavere dell'altro, nevrosi – ora non resta che una pallida risonanza. E quel che pareva essere rapacità per l'osceno, per il mostruoso, secrezione, mutilazione, bestiame, ora qui è candore.

  •  dansUn uomo torna a Strasburgo per ritrovare una donna conosciuta sei anni prima in un bar della città.





     

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